Statuto del “Club de La Bohème”
Art. 1. I soci del Club “La Bohème”, fedeli interpreti dello spirito onde il club è stato fondato, giurano di bere e mangiar meglio.
Art. 2. Ammusoniti, pedanti, stomachi deboli, poveri di spirito, schizzinosi e altri disgraziati del genere non sono ammessi o vengono cacciati a furore di soci.
Art. 3. Il presidente funge da conciliatore, ma s’incarica d’ostacolare il cassiere nella riscossione delle quote sociali.
Art. 4. Il cassiere ha la facoltà di fuggire con la cassa.
Art. 5. L’illuminazione del locale è fatta con lampada a petrolio. Mancando il combustibile, servono i “moccoli” dei soci.
Art. 6. Sono severamente proibiti tutti i giochi leciti.
Art. 7. È vietato il silenzio.
Art. 8. La saggezza non è ammessa neppure in via eccezionale.